Previsione di impatto acustico

La valutazione / previsione di impatto acustico deve essere effettuata in caso di:

  • Realizzazione, ampliamento o modifica di attività o impianti (attività produttive, attività sportive e ricreative, servizi commerciali polifunzionali, discoteche, circoli privati e pubblici esercizi, ecc.);
  • Realizzazione, modifica o potenziamento delle infrastrutture stradali, ferroviarie e aeroportuali.
I soggetti competenti titolari sono tenuti pertanto a predisporre su richiesta dei Comuni un documento di "Previsione di impatto acustico", ovvero uno studio che consenta una valutazione comparativa dello scenario in assenza di opere e attività (ante operam) e quello con presenza delle stesse (post operam).

Come procediamo

Dopo un esame preliminare del progetto vengono pianificati sopralluoghi in campo per la programmazione ed esecuzione delle rilevazioni fonometriche sulla cui base verrà valutato l'impatto acustico dell'attività oggetto di studio. Si procede quindi alla valutazione dei livelli di emissione ed immissione dedotti da misure o da calcoli previsionali tramite software professionale. Viene infine elaborata una specifica relazione di Previsione di impatto acustico correlata di tutti gli elaborati tecnici previsti da presentare agli organi competenti.

Alcuni punti qualificanti

Ismar Chimica svolge ogni anno un'importante numero di indagini di Previsione di Impatto acustico e di Valutazione previsionale di Clima acustico in tutto il territorio Genovese e la Liguria. In particolare nell'effettuare una Previsione di impatto acustico i tecnici competenti in Acustica di Ismar Chimica dedicano una attenzione specifica sia alla significatività della misurazione del livello di rumore residuo (rumore in assenza dell’attività) che alla valutazione previsionale dei livelli di rumore. Questi ultimi vengono documentati nella Previsione di impatto acustico considerando tipologia, schede tecniche e posizione delle future sorgenti, presenza di barriere fonoisolanti ove previste, caratteristiche acustiche degli edifici e dei materiali impiegati, nonché tipologia ed entità di eventuali sorgenti di rumore indotte presso la futura attività (ad es. rumore di tipo antropico o da traffico veicolare). Una stima accurata dei livelli di rumore previsti tramite uno studio di impatto acustico permette di prevedere già in fase di progetto la realizzazione di interventi correttivi che garantiscano il rispetto dei limiti di legge.

Riferimenti normativi

  • Legge quadro 26/10/95 n.447
  • D.P.C.M. 01/03/91, D.P.C.M. 14/11/97
  • D.P.R.n.142 30/03/04
  • D.P.R.n.459 18/11/98
  • D.M.16/03/98
  • D.M. 11/12/96
  • ISO 9613-2:2006
  • Leggi e delibere regionali